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Edilizia sostenibile - progettiamo edifici ecologici

Photo by Alex Iby on Unsplash
Credo che sia superfluo affermare quanto è negativo l’impatto sull’ambiente da parte del cambiamento climatico in atto, il surriscaldamento globale dovuto a grandi quantità di emissioni di gas serra, la carenza delle risorse e così via.  

Nello specifico, in questa sede, mi interessa osservare come fronteggiare questa crisi ambientale da architetto progettista.

Sentiamo spesso parlare di edilizia sostenibile, green building, bio-architettura, ecc… , ma, appunto, ne sentiamo solo parlare; in questo ambito il nostro Paese è culturalmente e politicamente troppo arretrato, dipendiamo unicamente dalle iniziative europee. Non so quanti anni sono stati necessari per iniziare a recepire l’importanza della prestazione energetica degli edifici e forse, ancora, non è stata neanche recepita in pieno.
Ricordo recentemente, nell’ambito della progettazione di un nuovo edificio, la discussione “feroce” avuta con il cliente che pretendeva di alimentare l’impianto termico con caldaia a gas metano, per comodità, in luogo delle, oramai obbligatorie, fonti di energia rinnovabile.

Si vive una volta sola

Foto di PublicDomainPictures da Pixabay
Il titolo di questo post è conseguenza della riflessione: "nuova casa o ristrutturazione dell'esistente?" —> la risposta è stata che, in ogni caso, deve essere ecosostenibile, sicura e dotata del massimo confort.

Cosa significa?  ecosostenibile: perché deve essere pensata per il presente e per il futuro, le energie necessarie prelevate da fonti rinnovabili, deve evitare lo spreco di energie contenendone le dispersioni, deve utilizzare materiali da costruzione facilmente riciclabili senza arrecare danno all’ambiente, zero emissioni, controllo e regolazione dell’abitat interno; sicura: perché la propria casa deve rappresentare un rifugio, e non una trappola, anche durante le sempre più crescenti calamità naturali, in particolare, come nelle nostre zone, durante l’attività sismica; il massimo confort: perché, tornare a casa dopo una frenetica giornata lavorativa deve essere piacevole, confortevole  e contribuire al miglioramento della qualità della nostra vita.

E’ vero che costruire la propria abitazione costituisce un costo economico notevole, ma è anche altrettanto vero che affidandosi a professionisti di comprovata esperienza, attingendo a possibili finanziamenti sostenibili, utilizzando le molteplici agevolazioni fiscali disponibili, è possibile affrontare e pianificare anche un investimento importante.

La ristrutturazione ecosostenibile conviene

Studio Architetto Alessandro Barciulli
Rendering by Giulia Calvani

Oltre che necessario, ristrutturare la propria casa per renderla ecosostenibile è anche economicamente conveniente.

Nel vasto mondo della ristrutturazione edilizia e delle mille variabili che la caratterizzano, oggi si sta facendo largo una fondamentale tendenza che è quella della sostenibilità.

Da un lato c’è la crescente consapevolezza che sia giunto il momento di cominciare a rispettare l’ambiente in cui tutti viviamo, ma dall’altro lato c’è la ricerca del benessere di tutta la famiglia.

Prima l’attenzione era tutta sulla capacità degli edifici di contenere il consumo di energia (dovuta più agli obblighi di Legge che alla sensibilità degli interessati), ma ora l’attenzione si sta spostando sul benessere delle persone.

L'importanza di progettare il giardino



Progettare un giardino è stimolante ed impegnativo quasi come progettare un’abitazione; ovviamente parliamo di complessità diverse tra loro, ma anche fortemente collegate.

Per chi ha la fortuna di avere la propria casa inserita all’interno di uno spazio aperto, un lotto di terreno o di una proprietà più ampia, prima o poi sentirà la necessità di completare questo spazio caratterizzandolo con la realizzazione di un giardino, un parco, uno spazio “verde”.

Sono convinto che tutti noi abbiamo bisogno del contatto con la Natura, forse perché ne siamo parte integrante; il fatto che viviamo all’interno di città sempre più caotiche, tecnologiche e affollate, dipende principalmente da certe necessità legate all’offerta di maggiori possibilità lavorative, presenza dei più svariati e necessari servizi, bisogno di sentirsi parte di una comunità.

Sulla positività psico fisica del giardino puoi approfondire leggendo la mia precedente riflessione 

Irrinunciabili tendenze nell’edilizia

Casa singola lottizzazione il Cerrone

Irrinunciabili tendenze nell’edilizia


Credo che sia oramai indiscutibile che il processo costruttivo edilizio debba essere sempre più sostenibile, che la progettazione debba essere sempre più versatile e che la scelta dei materiali da costruzione debba essere sempre più attenta e rispettosa dell’ambiente.

Specialmente in questi tempi le problematiche legate all’inquinamento e allo sviluppo sostenibile sono comprese da tutti e credo che finalmente questo sia il tempo delle scelte responsabili.

Partendo dalla progettazione architettonica degli edifici (che si tratti di ristrutturazioni o nuove costruzioni), e dalla progettazione degli impianti tecnici tutto deve concorrere a soddisfare le problematiche legate all’inquinamento ed allo sviluppo sostenibile, attraverso la scelta delle soluzioni architettoniche, tecniche, della scelta dei materiali da costruzione eco-sostenibili e riciclabili, ovviamente tutto sempre nell’ottica della qualità del confort abitativo e della qualità della vita.

Ancora sulle agevolazioni in edilizia

Un nostro progetto realizzato

Il titolo del post potrebbe far pensare "chissà quante volte ne ha già parlato", ma in verità questa è la prima volta; per cui il titolo scelto vuole rappresentare un argomento di cui spesso si parla ma, forse, senza la giusta chiarezza (considerato le varie telefonate che ricevo sia da clienti che da persone in genere per avere la giusta interpretazione, o il giusto consiglio, sulle possibilità delle agevolazioni oggi a disposizione); pertanto, con questo post intendo fare una riflessione nel merito con l'intento di discostarmi da argomenti simili e tentando di dare un piccolo consiglio a chi vuole concretamente avvicinarsi alla possibilità di accedere alle agevolazioni.

Quello che voglio tentare è affrontare questo argomento indubbiamente importante sotto una nuova ottica, cioè non la solita elencazione delle norme e dei finanziamenti disponibili (li trovate dappertutto), quanto l’importanza del ruolo del tecnico professionista a vantaggio del proprio cliente.

Sostenibilità ambientale nella costruzione e ristrutturazione di edifici

Il Colosso dell'Appennino (opera del Giambologna), Villa Demidoff a Pratolino, Firenze

Parlare di sostenibilità ambientale è oggi un tema di importanza fondamentale per la vita di tutti noi, non deve essere un tema “alla moda” ma un obiettivo a lungo termine utile a garantire un futuro alla nostra ed alle generazioni future.

E’ evidente che questa riflessione personale deve essere considerata come una riflessione dalla parte del progettista, primo elemento della complessa catena di professionalità e manualità che porta alla realizzazione dell’edificio.

Attualmente la tendenza è quella di porre attenzione al consumo energetico di un edificio (anche perché imposto dalle normative in vigore), mantenendo tradizionalmente invariate tecniche e modalità progettuali e costruttive; da parte delle amministrazioni pubbliche, invece, in merito alla sostenibilità ambientale si tende a ridurre od impedire la trasformazione del territorio, spesso non tenendo conto che il rispetto dell’ambiente passa dalla valorizzazione del territorio e dalla qualità costruttiva, più che dal ridurre semplicemente il consumo di territorio stesso.

Risulta, a mio avviso, evidente che deve cambiare la mentalità di tutti coloro che operano nel processo edilizio, aumentare la consapevolezza e l’informazione iniziando proprio dalla figura del progettista architettonico e dalle sue scelte progettuali

La Casa Ecologica

Casa ecologica a Caprese Michelangelo


La casa ecologica

La definizione di “casa ecologica”, al giorno d’oggi, si presenta come una definizione molto generica di una serie di tipologie costruttive che si basano sulla conoscenza dell’ambiente, dei materiali costruttivi, delle forme e dell’orientamento del manufatto edilizio. Per cui, la genericità della definizione, di fatto, rappresenta meglio di ogni altra la forma migliore per definire un approccio progettuale e costruttivo che dovrà essere unico per ogni edificio che andremo ad affrontare, nuovo o da recuperare che sia.

Pensandoci bene, stiamo cercando di rendere moderno un atteggiamento costruttivo che ha caratterizzato la realizzazione della casa nella storia, dall’antichità fino al dopoguerra quando, per evidenti necessità abitative, abbiamo avuto un periodo di forte sviluppo edilizio, da tutti riconosciuto come “costruttivismo” e che successivamente si è trasformato in “speculazione edilizia”.  

Risparmiare Energia


Credo che oggi tutti abbiano la consapevolezza che deve essere risparmiata energia; magari non sono molti quelli che hanno chiaro il significato di risparmio energetico. E’ facile pensare subito al risparmio di carburante nelle automobili, sia per l’altissimo costo che tutti sosteniamo quando facciamo rifornimento nelle stazioni di servizio e sia per la continua e massiccia pubblicità che viene proposta per invogliare a sostituire l'auto, ma quello che, invece, è importante sapere è che il grande speco avviene in ambito residenziale.

Solo per avere un quadro immediato, dobbiamo sapere che  oltre il 30% del fabbisogno nazionale di energia elettrica ed il 44% di energia termica (combustibili) vengono impiegati in ambito residenziale.  Credo sia inutile sottolineare quanto l’Italia sia arretrata in ambito di contenimento energetico rispetto ai più attenti paesi del nord Europa (nonostante le temperature siano molto più rigide delle nostre); anche qui, per avere un’idea, mentre la Svezia ha standard di isolamento che non permettono di superare perdite maggiori di 60 Kwh al metro quadro all'anno, in Italia si raggiungono punte anche di 500 Kwh al mq. anno.

Cambiamenti climatici

Architetto Alessandro Barciulli


Da tempo, oramai, stiamo tutti vivendo ed osservando i cambiamenti climatici che continuano a coinvolgerci;  forse inizialmente eravamo convinti che si trattasse di un periodo particolare, magari con la convinzione di tornare alla "normalità" che abbiamo conosciuto. 

In realtà, il clima sta cambiando, come sempre è stato; basta guardare indietro nel tempo e nella storia.  A volte i cambiamenti sono stati così lenti da risultare inavvertibili, ma a volte così repentini da sorprendere e mutare subito l'esistente.  La terra non è statica, è in continua metamorfosi e dobbiamo renderci conto di abitare un pianeta vivo, perciò mutevole.

Non è mia intenzione fare previsioni metereologiche né voglio sostituirmi a tanti validissimi esperti del settore, ma credo sia importante riflettere su come l'edilizia, in generale, e l'architettura, in particolare, debbano adattarsi ai cambiamenti climatici indubbiamente in atto nel nostro paese.

Opportunismo o speranza


Architetto Alessandro Barciulli


Stavo riflettendo sul ruolo dell'architettura sostenibile, sul ruolo straordinario che l'architetto riveste in questa fase storica di sempre maggiore attenzione all'ambiente, di questa consapevolezza di dover rispettare  la natura quando ci si accinge a progettare una nuova costruzione o la ristrutturazione di un edificio.

Tutti, a parole, dicono di essere interessati e magari anche sensibili alla sostenibilità ambientale degli interventi edilizi, o urbanistici in genere, ma questa attenzione, di fatto, è abbastanza recente, per cui mi viene da chiedere: cos'è che ci spinge verso il rispetto dell'ambiente?  

La Certificazione Energetica


Architetto Alessandro Barciulli - 2013

Bene o male, anche in Italia ci stiamo allineando al comune comportamento europeo e dagli inizi di questo anno la Certificazione Energetica del fabbricato o dell'appartamento è obbligatoria, negli stessi modi e nelle stesse forme degli altri paesi europei; in particolare, dal 1° febbraio 2013  la precedente direttiva 2002/91/CE è ufficialmente abrogata ed entra in pieno vigore la direttiva EPBD (Energy Performance Building Directive) relativa alla 2010/31/UE.  Tale direttiva richiederà la totale revisione anche dei metodi di analisi e calcolo delle caratteristiche energetiche di un edificio.
Fatto questo doveroso accenno burocratico, di fatto si tratta del salto di qualità che interesserà tutti gli immobili italiani, sia esistenti che futuri e tenderà a dare una pagella ad ogni fabbricato, o porzione di esso, circa le proprie ed intrinseche caratteristiche di capacità energetica e di rispetto dell'ambiente. 

Il nostro è un blog a impatto zero

Progetto Bruno Buitoni per Albiano



Chi ci segue sa quanto siamo interessati alla bio architettura e alla progettazione di costruzioni eco sostenibili.   L'attenzione che poniamo all'ambiente, la continua ricerca di materiali naturali o bio edili, fa parte del percorso che ci deve portare ad ottenere una costruzione che non "costi" né all'ambiente né ai suoi abitanti.


Questo post è per segnalare una iniziativa veramente interessante, promossa da Doveconviene.it che tende a piantare un albero, un albero vero, nell'ambito di un progetto di riforestazione, in conseguenza di una azione di sostegno web che facciamo con il nostro blog.



Che significa? Significa che un blog, un sito web o qualsiasi attività internet produce di fatto anidride carbonica (CO2). 

Green Deal in Gran Bretagna





Credo sia importante diffondere questa notizia relativamente al programma, partito lo scorso 28 gennaio in Gran Bretagna, con l'intento di rendere l'efficienza energetica disponibile a tutti.

In Gran Bretagna si potranno ristrutturare gli edifici per renderli più efficienti senza far pagare gli utenti.  Il governo britannico ha avviato il "Green Deal", un nuovo strumento che consente ai cittadini e alle imprese di eseguire lavori di efficientamento senza pagare un soldo; le spese saranno sostenute solo con i risparmi ottenuti in bolletta negli anni successivi.   Ad anticipare il capitale sono privati e fondi pubblici.

Rilievo alla base della Progettazione Sostenibile





Il rilievo di un edificio in genere o di un edificio storico in particolare, è la prima azione che un tecnico deve eseguire per costituire quella base di dati e informazioni necessarie per svolgere il compito che gli è stato affidato

Che si tratti di una semplice schedatura per una offerta di compravendita immobiliare, oppure di una perizia di stima del valore, oppure di una analisi delle condizioni di manutenzione e stabilità dell’immobile, magari che stiamo abitando, fino alla realizzazione di interventi di ristrutturazione o restauro o quant’altro, la base di partenza è sempre lo stato di fatto attuale del fabbricato: il rilievo.

architettura sostenibile





Progettazione sostenibile, bioarchitettura, risparmio energetico, edilizia sostenibile e bioedilizia, architettura green, feng shui, e chissà quanti altri appellativi per indicare semplicemente il fare architettura nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente.

Abbiamo già avuto modo di affermare che costruire significa modificare l’ambiente in maniera irreversibile; per ciò, la progettazione non potrà mai essere fine a se stessa. 

Il progetto deve abbracciare il costruito e l’ambiente circostante, come unico ambito di proposta; costruire, significa modellare il paesaggio.  La responsabilità dell’architetto è grande, l’intervento sul territorio non deve trasformarsi in una ferita, ma in una valorizzazione:  l’uomo utilizza e sfrutta la natura, ma ne è anche parte integrante, per cui, più di ogni altro animale, gli deve un grande rispetto.

Conto Termico



Nuovi incentivi a sostegno dell’efficienza energetica e della produzione di energia termica da fonti rinnovabili sono possibili tramite il cosiddetto “Conto Termico” (recente decreto interministeriale emanato lo scorso 28 dicembre 2012).
Il Gse (Gestore Servizi Pubblici) sarà gestore ed erogatore dei finanziamenti che per i privati avrà un tetto di 700 milioni annui, opererà assieme ad Enea, che farà da supporto tecnico per la  gestione degli interventi di efficienza e risparmio energetico.
Si tratta di  rafforzare il settore dell'efficienza energetica, sia del patrimonio edilizio pubblico che di quello privato, nell’intento di agevolare lo sviluppo economico sostenibile del Paese.

Efficienza Energetica e Centri Storici

architetto alessandro barciulli


La Riqualificazione dei Centri Storici e l’Efficienza Energetica degli alloggi.



In tempi di crisi economica, con il settore dell’edilizia fortemente colpito, in particolare rispetto alle nuove costruzioni, ci sono molte considerazioni da fare.

Intanto, dobbiamo osservare che, da un lato, gran parte del nostro patrimonio edilizio esistente è inutilizzato, dall’altro lato, il territorio aperto si è ridotto sempre di più per le continue espansioni delle periferie urbane.  

Gli strumenti urbanistici, da una parte, per cui la programmazione, dovranno tenere conto, nei prossimi adeguamenti, della necessità di recuperare e riqualificare i nostri Centri Storici, più che continuare a proporre espansioni, per altro, non più tanto facilmente sostenibili dalla popolazione.  D’altra parte, credo sia indispensabile investire nella facilitazione al recupero dell’edificato esistente, magari facilitando i percorsi burocratici, facilitando l’accesso al credito, proponendo sgravi fiscali e, se possibile, anche incentivi economici.