La Casa Ecologica

Casa ecologica a Caprese Michelangelo


La casa ecologica

La definizione di “casa ecologica”, al giorno d’oggi, si presenta come una definizione molto generica di una serie di tipologie costruttive che si basano sulla conoscenza dell’ambiente, dei materiali costruttivi, delle forme e dell’orientamento del manufatto edilizio. Per cui, la genericità della definizione, di fatto, rappresenta meglio di ogni altra la forma migliore per definire un approccio progettuale e costruttivo che dovrà essere unico per ogni edificio che andremo ad affrontare, nuovo o da recuperare che sia.

Pensandoci bene, stiamo cercando di rendere moderno un atteggiamento costruttivo che ha caratterizzato la realizzazione della casa nella storia, dall’antichità fino al dopoguerra quando, per evidenti necessità abitative, abbiamo avuto un periodo di forte sviluppo edilizio, da tutti riconosciuto come “costruttivismo” e che successivamente si è trasformato in “speculazione edilizia”.  


Tutto ciò ci ha accompagnato fino ai giorni nostri, quando l’eccessivo consumo energetico ha prodotto costi abitativi spesso insostenibili. Negli anni scorsi varie normative ci hanno costretto ad impiegare materiali adatti a contenere il consumo energetico dell’abitazione, materiali di produzione industriale, realizzati con altrettanti impieghi di energia, capaci di rendere un risparmio energetico all’interno dell’abitazione, ma determinanti nell’aumentare notevolmente il costo della costruzione.

Nel panorama edilizio degli ultimi 50/60 anni si è andata affermando la figura dell’imprenditore edile (l’impresa di costruzioni) riducendo ad un ruolo spesso secondario il progettista, magari presente nel processo edilizio per necessità normative. 

Dalla costruzione in muratura siamo passati alla costruzione in cemento armato, massimizzando le tecniche costruttive e spesso uniformando forme e dimensioni, completamente dimentichi del clima, del luogo, dell’ambiente, per cui dell’uomo.


Nonostante i costi alti della costruzione, i costi alti dell’abitare, la necessità di avere un adeguato confort abitativo, per difenderci dallo stress che quotidianamente ormai tutti vivono, nonostante il clima stia cambiando (c’è chi crede che si stia ribellando), nonostante questo ed altro, ancora oggi è difficile incidere nel cosiddetto immaginario collettivo della tipologia edilizia acquisita negli ultimi 50/60 anni.

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