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Risparmiare Energia


Credo che oggi tutti abbiano la consapevolezza che deve essere risparmiata energia; magari non sono molti quelli che hanno chiaro il significato di risparmio energetico. E’ facile pensare subito al risparmio di carburante nelle automobili, sia per l’altissimo costo che tutti sosteniamo quando facciamo rifornimento nelle stazioni di servizio e sia per la continua e massiccia pubblicità che viene proposta per invogliare a sostituire l'auto, ma quello che, invece, è importante sapere è che il grande speco avviene in ambito residenziale.

Solo per avere un quadro immediato, dobbiamo sapere che  oltre il 30% del fabbisogno nazionale di energia elettrica ed il 44% di energia termica (combustibili) vengono impiegati in ambito residenziale.  Credo sia inutile sottolineare quanto l’Italia sia arretrata in ambito di contenimento energetico rispetto ai più attenti paesi del nord Europa (nonostante le temperature siano molto più rigide delle nostre); anche qui, per avere un’idea, mentre la Svezia ha standard di isolamento che non permettono di superare perdite maggiori di 60 Kwh al metro quadro all'anno, in Italia si raggiungono punte anche di 500 Kwh al mq. anno.

Conto Termico



Nuovi incentivi a sostegno dell’efficienza energetica e della produzione di energia termica da fonti rinnovabili sono possibili tramite il cosiddetto “Conto Termico” (recente decreto interministeriale emanato lo scorso 28 dicembre 2012).
Il Gse (Gestore Servizi Pubblici) sarà gestore ed erogatore dei finanziamenti che per i privati avrà un tetto di 700 milioni annui, opererà assieme ad Enea, che farà da supporto tecnico per la  gestione degli interventi di efficienza e risparmio energetico.
Si tratta di  rafforzare il settore dell'efficienza energetica, sia del patrimonio edilizio pubblico che di quello privato, nell’intento di agevolare lo sviluppo economico sostenibile del Paese.