Non c’è dubbio che il mercato immobiliare stia attraversando una crisi profonda, dovuta ovviamente al momento economico globale negativo, ma anche alla vetustà di un settore poco strutturato e con professionalità spesso discutibili ed approssimate. Spesso abbiamo assistito a valutazioni incongruenti e magari gonfiate per accattivarsi il “venditore” non pensando, se non minimamente, all’acquirente, il quale veniva poco considerato, magari illuso e sicuramente non assistito. Spesso l’acquirente era vittima di chi con grande dialettica riusciva a convincere e poi a vendere, magari facendo leva su un bisogno manifestato.
Una delle positività di questa grande crisi economica è che tutti si stanno rendendo conto quanto invece sia importante la figura dell’acquirente, di colui che determina e movimenta il mercato economico ed immobiliare, in questo caso. Anche la casa deve essere presentata al meglio, come un qualsiasi altro prodotto ma, a differenza di un qualsiasi prodotto, magari consumistico, la casa rappresenta una macchina complessa per abitare o per svolgervi una attività e per tale motivo merita una attenta e profonda valutazione ed una conseguente importante proposta, basata sulla qualità e sulla professionalità.

